sintomi dell'ansia psicologo padovaI sintomi dell’ansia sono il risultato di un insieme di segnali che il nostro organismo ci manda quando percepisce una potenziale situazione di pericolo. Questi segnali si possono manifestare in vari modi e a diverse intensità a seconda della persona.

I sintomi dell’ansia sono vari e di seguito vediamo più frequenti:

  • SINTOMI FISICI: dolori al torace, respiro corto, disturbi gastrointestinali, stitichezza, dolori muscolari, tremori, pallore, tensione muscolare, iperventilazione, tachicardia, sudorazione, frequente stimolo di far pipì, diarrea, nausea, vomito, bruciore allo stomaco, sensazione di caldo o freddo, bocca secca, vertigini, difficoltà a dormire, risvegli frequenti.
  • SINTOMI COMPORTAMENTALI: fuga, immobilizzazione o evitamento di fronte a specifiche situazioni.
  • ALTRI SINTOMI DELL’ANSIA: inceppi dell’eloquio, irritabilità, interferenza con ciò che si sta facendo, sensazione di pericolo o minaccia, difficoltà a concentrarsi, preoccupazioni per il futuro, il lavoro, la salute propria o delle persone care, confusione, irritabilità, nervosismo, apprensione, paura di morire, impazzire o perdere il controllo, vergogna, autosvalutazione.

L’ansia è del tutto normale in alcuni periodi spiacevoli della vita ed in alcune situazioni; ci permette, ad esempio,  di rimanere concentrati quando affrontiamo un pericolo. Talvolta, può addirittura dare quella “spinta in più” ad ottenere una buona performance e ad impegnarsi per raggiungere un obiettivo, come nel caso del momento prima di un esame all’università, di un colloquio di lavoro o di una gara.

Quando il livello dell’ansia è troppo elevato si produce un effetto contrario di paralisi o di fuga di fronte alla situazione ansiogena. Tale effetto ostacola il raggiungimento degli obiettivi e influisce negativamente sulla prestazione di ciò che si sta facendo. La situazione diventa insostenibile per chi si trova a dover affrontare continui stati ansiosi che possono divenire molto intensi e prolungati nel tempo.

Questa situazione, vissuta con disagio da chi si trova a doverla affrontare, è spesso causa di dissapori o attriti in famiglia, a scuola, sul lavoro o nelle relazioni sociali.

Come affrontarla?

Come abbiamo detto prima ci sono vari livelli di ansia.

–      L’ ansia transitoria passerà da sola in quanto è una delle possibili risposte del nostro organismo alle situazioni che ci troviamo ad affrontare nel corso della nostra vita (es. colloquio di lavoro).

–      Talvolta l’ansia porta a nervosismo e agitazione, per cui si vuole trovare una soluzione al disagio provato. Non esiste una ricetta da seguire. Ogni individuo è unico e sarà la sua esperienza personale a dirgli cosa lo può far star bene. Alcuni trovano giovamento dall’attività fisica, altri dal dialogo, altri ancora da passatempi come la cura del giardino di casa; non sono questi, però, gli unici modi. Sicuramente è utile ridurre l’assunzione di caffeina e di bevande alcoliche. Lo è anche la pianificazione di tempo libero che è importante per ricaricarsi e rendere di più nelle attività impegnative.

–      Naturalmente, quando lo stato ansioso sfocia in qualcosa di più complesso non basta più un diversivo. In questi casi si è completamente schiacciati, tanto da non riuscire più ad affrontare situazioni che prima sembravano banali. In questi casi un esperto può aiutare la persona a riprendere in mano la sua vita, accompagnandola gradualmente nel momento in cui decide di affrontare il problema e aiutandola a ridurre o eliminare i sintomi dell’ansia.

 

Dott.ssa Milena Barone

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