La realtà virtuale in psicoterapia

Ti piacerebbe andare in questo luogo?

Con la realtà virtuale puoi!

Viviamo in un mondo tecnologico e anche la ricerca in ambito psicologico da un po’ di anni ha iniziato ad interessarsi alle novità in questo campo. Più di 300 studi hanno dimostrato i benefici della realtà virtuale (VR) e come quest’ultima possa essere efficace in psicoterapia. Il Sistema Limbix è un dispositivo di VR nato da collaborazioni con importanti istituti di ricerca (come le Università di Yale, Harvard e Stanford) che hanno contribuito a creare e validare applicazioni terapeutiche di realtà virtuale.

È per questo che ho deciso di utilizzare LIMBIX per portare nel mio studio la realtà virtuale.

Come è fatto LIMBIX?

È un sistema efficace e all’avanguardia che comprende un visore VR e un tablet pensati appositamente per la psicoterapia.

Quali sono i vantaggi di LIMBIX?

  • Gli effetti della terapia sono potenziati
  • Si velocizzano i tempi (alto rapporto costi-benefici)
  • La sua efficacia è sostenuta dalla letteratura scientifica

Come funziona LIMBIX?

Limbix permette di interagire con ambienti realistici, sviluppando le proprie competenze mentre si è immersi nella realtà virtuale. Le persone possono affrontare le proprie paure, esercitarsi in conversazioni, visitare luoghi e rilassarsi in ambienti tranquilli.

In altre parole, attraverso l’esposizione ad alcuni stimoli in un ambiente sicuro il paziente può:

  • Andare in luoghi significativi. In questo caso il VR utilizza gli strumenti di Google Maps per teletrasportare le persone in qualsiasi parte del mondo.
  • Abbassare i livelli d’ansia
  • Migliorare la gestione dello stress
  • Superare determinate fobie come paura di guidare in seguito ad incidenti, agorafobia, claustrofobia, paura di parlare in pubblico.

Sul sito di LIMBIX https://limbixitalia.it/ambientvr.html potrai approfondire come funziona l’esposizione.

In terapia si usa sempre la realtà virtuale?

No, ci deve essere un’esplicita richiesta da parte del paziente oppure, in caso lo ritenga opportuno, è lo psicologo a proporre l’uso della realtà virtuale ed il paziente può decidere se è interessato o meno.

Tecnologia vettore creata da freepik – it.freepik.com